Descrizione
E’ stato presentato ieri pomeriggio nella Prefettura di Foggia alle autorità istituzionali e al mondo del Terzo Settore locale il progetto che il Comune di Foggia candiderà all’Avviso pubblico regionale “Puglia Accogliente”, mirato a realizzare soluzioni abitative decorose ai migranti regolari che vivono nel più grande ghetto d’Europa, quello di Borgo Mezzanone.
L’area scelta è stata donata dall’imprenditore Lazzaro D’Auria, che ha acquisito in un’asta giudiziaria un bene immobiliare sottraendolo alla mafia incurante delle minacce ricevute e delle possibili ripercussioni per lui e i suoi cari, e questo conferisce un ulteriore significato alla lotta per la legalità, contro il caporalato e per il rispetto della dignità e della vita di persone che vivono in condizione di semi-schiavitù. Si tratta, ha spiegato l’architetto Silvana Corvino che sta curando il progetto per l’Area 8 Rigenerazione Urbana-Lavori Pubblici dell’Ente, di sei piccoli fabbricati ex Opera Nazionale Combattenti, di un capannone industriale e di una vasta area complessiva a 500 metri dall’attuale pista nei pressi del CARA: beni immobili in concessione gratuita per la durata dei lavori e per i nove anni del progetto, che prevede la realizzazione di minialloggi e soluzioni abitative condivise per 80 persone.
Il percorso di consultazione e confronto avviato con tutti gli attori interessati ha fatto emergere la necessità di un refettorio, una lavanderia, di spazi comuni sportivi, culturali, religiosi, formativi, di una migliore mobilità: proposte che verranno considerate dai tecnici per la stesura definitiva del progetto che sarà candidato a Bari, relativo ai soli lavori da realizzare (la parte relativa alla gestione sarà definita successivamente a finanziamento ottenuto, e curata dalla tecnostruttura legata all’assessorato alle Politiche sociali). Enti, associazioni, organizzazioni sindacali, attori istituzionali possono far pervenire ulteriori proposte e suggerimenti attraverso una pec da inviare all’indirizzo: rigenerazioneurbana.pnrr@cert.comune.foggia.it , all’attenzione dell’arch. Silvana Corvino, entro il prossimo 8 settembre.
L’incontro di ieri è stato introdotto dal prefetto Paolo Giovanni Grieco, alla sua ultima uscita pubblica (andrà in pensione tra qualche giorno) e che ha ricordato l’interlocuzione con i ministeri dell’Interno e del Lavoro per superare la drammatica realtà del ghetto. La sindaca Maria Aida Episcopo ha sottolineato lo spessore dell’iniziativa e l’attenzione per persone che vivono quotidianamente una realtà drammatica, lontane dalle loro famiglie e dai loro Paesi d’origine, e non possono essere lasciate sole. L’assessore alla Legalità Giulio De Santis e l’assessora alle Politiche sociali Simona Mendolicchio hanno ringraziato tutta la rete virtuosa del Terzo Settore e chi opera da anni nel ghetto di Borgo Mezzanone.
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Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2026, 12:53