Descrizione
Da area originariamente concessa ad un distributore di carburanti (ACI) a nuovo spazio pubblico verde, pedonale, accessibile e pienamente fruibile dalla città. Piazza dei Caduti sul Lavoro e i tratti contigui di viale della Repubblica, via Trieste e via Bagnante sono stati completamente riqualificati e, dopo la conclusione delle ultime finiture di dettaglio dei lavori nel mese di agosto, sono oggi nuovamente a disposizione della comunità.
Il risultato dell’intervento è stato presentato nel corso di un sopralluogo alla presenza della sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, dell’assessore regionale Raffaele Piemontese, dell’assessore ai Lavori Pubblici e alla Rigenerazione Urbana Giuseppe Galasso e di quello al Bilancio, Patrimonio e Programmazione unitaria Davide Emanuele.
L’intervento, finanziato con 1,3 milioni di euro nell’ambito del programma POR Puglia 2014-2020, Asse VI, Sub-Azione 6.6.a, con una quota di circa 350 mila euro destinata a quest’area nell’ambito del finanziamento complessivo 1,455 milioni di euro condiviso con piazza Sant’Eligio, di cui 155 mila euro di co-finanziamento comunale, rappresenta uno degli interventi con cui l’Amministrazione comunale ha scelto di intervenire concretamente sulla qualità dello spazio pubblico, trasformando un’area urbana degradata e scarsamente funzionale in un luogo più verde e accogliente, più sostenibile e maggiormente orientato alla fruizione pedonale.
Ma è soprattutto il confronto tra il progetto originario e ciò che oggi è stato effettivamente realizzato a raccontare la qualità del lavoro compiuto dall’Amministrazione comunale.
Nel corso dell’iter progettuale e realizzativo, avviato nel giugno 2018 con delibera di giunta comunale di approvazione del primo livello di progettazione, infatti, il progetto è stato profondamente riletto e migliorato, con l’obiettivo di massimizzare la qualità urbana dell’intervento e rafforzarne gli elementi di sostenibilità ambientale, pedonalità, sicurezza e fruibilità collettiva.
Il risultato è una piazza con più verde, più permeabile, più pedonale e più sicura rispetto a quella immaginata nel progetto originario.
Gli alberi passano dagli 8 inizialmente previsti ai 22 effettivamente messi a dimora, con un significativo incremento della dotazione vegetale e della capacità dell’area di contribuire alla qualità ambientale del contesto urbano.
Ancora più significativo è il dato relativo al depaving: oltre 160 metri quadrati di superficie precedentemente impermeabilizzata sono stati de-impermeabilizzati e trasformati in nuove aiuole, a fronte dei circa 70 metri quadrati previsti originariamente. Un intervento che restituisce terreno e spazio al verde, riducendo la superficie impermeabile e rafforzando la funzione ambientale della piazza.
Anche la superficie destinata alla mobilità pedonale è stata ampliata, passando dai circa 770 metri quadrati previsti nel progetto originario a quasi 1000 metri quadrati di spazio pedonale che comprende l’intero isolato di via Bagnante. Una scelta precisa, che interpreta la rigenerazione urbana non come semplice rifacimento, ma come trasformazione del rapporto tra cittadini e spazio pubblico.
La piazza è inoltre oggi più sicura e meglio illuminata, grazie all’installazione di 20 nuovi corpi illuminanti.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sosta e alla funzionalità delle attività presenti. La nuova organizzazione dello spazio ha consentito di salvaguardare e, per quanto possibile, incrementare rispetto alle previsioni iniziali i posti auto, mantenendo il posto riservato alle persone con disabilità e introducendo specifiche aree sosta destinate a farmacia, carico e scarico e motocicli.
Importante anche l'incremento delle sedute e degli elementi di arredo urbano, a conferma della volontà di realizzare non soltanto una piazza da attraversare, ma uno spazio nel quale fermarsi, sostare, incontrarsi e vivere la dimensione quotidiana della città.
La trasformazione della piazza nasce, inoltre, dalla volontà di recuperare e reinterpretare la memoria storica dei tratturi della transumanza. La pavimentazione realizzata è stata definita anche sulla base delle prescrizioni della Soprintendenza e delle esigenze di tutela dei caratteri storici dell’area. L’Amministrazione comunale intende tuttavia proseguire nel percorso di miglioramento della qualità dello spazio, valutando in futuro, d’intesa con gli organismi di tutela, eventuali soluzioni alternative per le superfici pedonali che possano garantire maggiore durabilità e resistenza, senza rinunciare al rispetto delle tradizioni e della memoria dei luoghi.
Il confronto tra la planimetria del progetto originariamente candidato e l’opera oggi consegnata alla città rappresenta, dunque, molto più di una semplice variazione progettuale, perché racchiude la cifra di un’attività tecnico-amministrativa orientata a migliorare, durante il percorso, gli interventi e a trasformare le risorse disponibili in una maggiore qualità urbana per la comunità.
“Piazza dei Caduti sul Lavoro è un esempio concreto di come la rigenerazione urbana possa cambiare la qualità della vita quotidiana – dichiara la sindaca Maria Aida Episcopo -. Non abbiamo voluto limitarci a realizzare ciò che era stato immaginato anni fa, ma abbiamo lavorato perché questo intervento fosse capace di rispondere meglio alle esigenze della città e delle persone. Oggi consegniamo a Foggia più verde, più spazio pedonale, più sicurezza e un luogo finalmente restituito alla socialità. È questa l'idea di spazio pubblico che intendiamo portare avanti, fatta di luoghi belli e accessibili, ma soprattutto luoghi vissuti, inclusivi e capaci di generare relazioni. La riqualificazione urbana non è soltanto un'opera pubblica, ma un investimento sulla dignità dei luoghi e sulla qualità della vita della comunità”.
“Piazza Caduti sul Lavoro è un tassello di un investimento più ampio che la Regione Puglia sta sostenendo sulla qualità urbana di Foggia – spiega l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia, Raffaele Piemontese -. Con la precedente programmazione abbiamo finanziato per 1 milione e 455 mila euro l’intervento che comprende piazza Sant’Eligio e piazza Caduti sul Lavoro. Con il PR Puglia 2021-2027 abbiamo attivato altri 5,5 milioni di euro per piazza Pavoncelli, piazza San Francesco, piazza Villani e piazza Maria Grazia Barone e, nell’ambito della Strategia Urbana Territoriale costruita con San Severo e Ordona, lavoriamo anche sull’asse di viale della Repubblica e via Santa Maria della Neve, su cui si innesta un ulteriore intervento di infrastrutturazione verde. Non singole opere, quindi, ma una rete di spazi pubblici che vogliamo rendere più verdi, accessibili e connessi.
“Il dato più significativo di questo intervento è forse racchiuso nel confronto tra ciò che era stato progettato nel 2018 e ciò che oggi abbiamo realizzato – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici e alla Rigenerazione Urbana Giuseppe Galasso -. Abbiamo aumentato gli alberi, moltiplicato la superficie de-impermeabilizzata, aumentato gli spazi pedonali, rafforzato l’illuminazione, aumentato le sedute e riorganizzato la sosta per rispondere alle esigenze concrete di residenti, attività commerciali e cittadini. Sono numeri che raccontano una scelta amministrativa precisa: quando interveniamo sullo spazio pubblico vogliamo provare a migliorare il progetto, non semplicemente a realizzarlo. Piazza dei Caduti sul Lavoro è oggi uno spazio diverso da quello che avremmo avuto limitandoci ad attuare il progetto originario. È più verde, più permeabile, più pedonale e più vissuto. Ed è proprio questa capacità di trasformare progressivamente i progetti per massimizzarne la qualità che intendiamo applicare anche ai prossimi interventi di rigenerazione della città”.
“La riqualificazione di piazza dei Caduti sul Lavoro dimostra quanto sia importante accompagnare la disponibilità delle risorse finanziarie con una capacità amministrativa attenta, concreta e orientata al risultato – dichiara l’assessore al Bilancio, Patrimonio e Programmazione unitaria Davide Emanuele -. Un finanziamento programmato diversi anni fa è stato trasformato in un’opera che oggi restituisce alla città un valore maggiore rispetto alle previsioni iniziali, grazie a un’attenta attività di programmazione, revisione e ottimizzazione dell’intervento. È questa la sfida che abbiamo assunto come Amministrazione: non limitarci a utilizzare le risorse disponibili, ma fare in modo che ogni euro investito possa produrre la maggiore qualità urbana possibile. Piazza dei Caduti sul Lavoro rappresenta un esempio concreto di questa impostazione e conferma l’importanza di una programmazione unitaria capace di mettere in relazione risorse regionali, progettualità comunale e obiettivi strategici di rigenerazione della città”
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Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2026, 13:45