Descrizione
Si è svolta ieri nella sala del Consiglio comunale di Palazzo di Città, nella ricorrenza del 25esimo anniversario del crollo del palazzo al civico 120 di viale Giotto, una cerimonia per ricordare le vittime, abbracciare idealmente i loro familiari e ricordare e ringraziare anche i loro soccorritori, e quanti si impegnarono per giorni e notti ininterrottamente nel cratere dello stabile imploso su stesso prima, e nella celebrazione e nello svolgimento dei funerali in Fiera poi, con una partecipazione e un trasporto emotivo straordinari. Era presente nell’aula anche la bandiera del corpo della Polizia locale con la medaglia di bronzo al merito civile conferita nel novembre successivo dal ministro dell’Interno proprio “per l’encomiabile slancio ed eccezionale spirito di abnegazione” mostrato in quella tragica occasione.
La cerimonia è stata aperta dalle studentesse e dagli studenti delle classi 1 Dsa, 3A e 3B del liceo scientifico ‘A. Volta’, accompagnati dalle professoresse Maria Antonietta Guida e Vincenza Palumbo, che hanno letto un testo scritto insieme al loro docente Damiano Bordasco e i 67 nomi delle vittime, con un sottofondo musicale alla tastiera eseguito da Luca Pagliarulo: una parentesi toccante terminata con un lunghissimo applauso nella commozione generale. Poi gli interventi (non concordati e sulla spinta dell’emozione) dei familiari, un breve saluto della sindaca Maria Aida Episcopo e la consegna di una pergamena simbolica, da parte degli assessori e dei consiglieri comunali presenti, ai vari componenti delle delegazioni presenti in rappresentanza dei loro colleghi, data la limitata capienza della Sala consiliare, e di quanti hanno vissuto quella drammatica esperienza dando prova di grande umanità e di solidarietà concreta. Ognuno di loro ha condiviso il proprio ricordo, rivisto volti diventati amici e familiari acquisiti, trasmesso la propria amarezza per un finale così tragico stemperata dal clima di fratellanza e di unità, dalla voglia di non arrendersi anche al più crudele dei destini, di aprirsi alla speranza. La cerimonia si è chiusa con l’abbraccio della presidente del consiglio comunale Lia Azzarone ad Angelo La Quaglia, e l’invito agli studenti presenti (“siete il futuro della nostra città”) di custodire queste testimonianze e tramandarle.
Contenuti correlati
- Venerdì 2 ottobre Palazzo di Città e la Fontana del Sele si coloreranno di arancione nelle ore serali
- Consiglio comunale, il resoconto dell'ultima seduta
- Giunta comunale, approvato oggi il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028
- Foggia candidata a Città Europea dello Sport 2028, la Commissione di Valutazione ACES si esprimerà ad ottobre dopo tre giorni trascorsi in città
- Comune di Foggia, assunti questa mattina i 6 funzionari amministrativi vincitori del concorso bandito nell’ottobre dello scorso anno
- Videosorveglianza, aperto questa mattina in Via Lucera il cantiere per l’installazione di nuove telecamere finanziate dal Comune e dal Ministero dell’Interno
- Ex Distretto Militare, sopralluogo dello Speleo Team Montenero negli ipogei: emersi resti ossei e materiale detritico
- Videosorveglianza, domani parte il nuovo intervento nel quadrante nord della città
- Da lunedì 28 settembre attivo lo Sportello dedicato ai Servizi sociali di supporto in favore di persone con disabilità, anziani non autosufficienti e ai loro Caregiver familiari
- Piazza Caduti sul Lavoro restituita alla città dopo un importante intervento rigenerativo
Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2024, 10:52