Descrizione
“Mai come in questo momento è importante che anche le istituzioni facciano sentire con forza la propria voce in questa giornata. Domani faremo rumore come da parola d’ordine che ci viene proposta dalle ragazze di tutta d’Italia, ma soprattutto noi, che abbiamo ruoli di responsabilità, dobbiamo ricordarci che l’impegno per il contrasto alla violenza di genere è un lavoro quotidiano che si deve rinnovare giorno dopo giorno con azioni e gesti concreti”.
E’ questo il commento che la prima sindaca della storia di Foggia, Maria Aida Episcopo, rilascia a margine della fitta serie di appuntamenti partiti questa settimana e che domani, sabato 25 novembre, vivranno il loro culmine in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Sono due le panchine rosse, simbolo in tutto il mondo del rifiuto della violenza sulle donne, che l’Amministrazione Episcopo ha promosso e che saranno inaugurate domani mattina. La prima alle ore 12,00 dinanzi alla sede degli uffici comunali di via Protano, la seconda presso la sede della Polizia Locale in viale Manfredi alle 12,30, fortemente voluta dalle donne e gli uomini del Corpo.
Sempre domani dal balcone di Palazzo di Città verrà anche calato un drappo rosso, mentre sulla scalinata interna che porta all’aula consiliare sarà collocato un paio di scarpe rosse accompagnato da un mazzo di rose bianche per ricordare tutte le vittime di femminicidio. Nell’aula consiliare, inoltre, il “posto occupato” tra i banchi dei consiglieri 365 giorni l’anno conto la violenza sulle donne sarà segnato anche da una sciarpa rossa.
In mattinata, alle 10,15, la prima cittadina sarà presente anche ad altre due iniziative promosse dalla società civile per sensibilizzare sull’argomento: l’inaugurazione della panchina rossa voluta dalla Fidapa nel Largo intitolato alle Donne vittime di violenza (incrocio viale Ofanto – via Silvio Pellico) a cui seguirà nello stesso luogo l’omaggio della Sindaca a tutte le donne foggiane vittime di violenza dinanzi alla targa apposta dalla Amministrazione con l’adesione al progetto “Un iris per non dimenticare”. In questo caso si tratta di un progetto nazionale ideato dall’Associazione “Le iris di Trebecco” e caldeggiato a Foggia dal sindacato pensionati Cisl. Ai comuni aderenti, per realizzare un’aiuola pubblica, viene donato un kit di rizomi di iris speciali dalla collezione Mostosi, famoso botanico bergamasco, la cui famiglia perse a soli 24 anni la figlia Paola.
Nel pomeriggio, alle 17,30 la Sindaca porterà il saluto dell’Amministrazione al “Flash mob rumoroso” organizzato da: Consiglierà di Parità della provincia di Foggia, Fidapa e Parcocittà, nell’isola pedonale presso Piazza Giordano a cui seguirà, alla Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte con inizio alle ore 18,00, un incontro sul tema promosso dal Centro Antiviolenza dell’Ambito Territoriale di Foggia.
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Ultimo aggiornamento: 5 settembre 2024, 09:39