Descrizione
Il cattivo stato delle strade cittadine ha molti padri. Uno di questi è l’assenza di una corretta esecuzione e ripristino di successivi e reiterati lavori di posizionamento di forniture idriche, elettriche e di telecomunicazioni. Un dissesto dovuto anche a causa dell’assenza di un regolamento comunale di cui la città di Foggia fino a ieri era priva. Da oggi – informa il Commissario, Prefetto Cardellicchio – è operativo il relativo regolamento a cui si affiancherà uno strumento informatico che monitorerà tutti gli interventi e a cui tutte le ditte fornitrici dovranno uniformarsi.
Si tratta di un dettagliato e articolato normativo volto a razionalizzare e controllare tutti i lavori che comportano manomissione del suolo pubblico in città (strade marciapiedi, aree verdi, etc.) per la posa in opera di reti o impianti, al fine di garantire una adeguata sicurezza del fondo stradale e il suo corretto ripristino al termine dei lavori.
Il nuovo regolamento comunale è stato approvato oggi, con i poteri del Consiglio, dalla Commissione Straordinaria del Comune di Foggia.
La nuova normativa mette ordine in materia di interventi stradali disciplinando criteri e modalità dei lavori: dalle autorizzazioni, alla corretta esecuzione delle prescrizioni tecniche, fino all’azione di verifica dell’adeguato ripristino dei luoghi. Il regolamento specifica, soprattutto, i criteri di pianificazione degli interventi che riguardano scavi per la posa in opera di reti.
Il regolamento nella concessione delle autorizzazioni punta a favorire la concomitanza degli interventi da parte di soggetti diversi, con priorità per le infrastrutture comunali. Inoltre prescrive la realizzazione di strutture idonee a consentire la collocazione di eventuali ulteriori impianti tecnologici per fa sì che, fatte salve situazioni di forza maggiore, non si debbano fare altri interventi per un periodo minimo di cinque anni.
Per il rilascio delle autorizzazioni viene contemplata un’unica interfaccia, tanto per i soggetti esterni che per le strutture interne dell’Amministrazione. Ad occuparsi della materia dovrà essere l’Ufficio Manomissioni Suolo Pubblico del Servizio Ambiente. Inoltre si prevede che, in caso di autorizzazioni per lavori che interessano più arterie stradali, il soggetto richiedente presenti all’Ente l’intero piano di interventi, per programmare al meglio ed evitare sovrapposizioni. L’autorizzazione avrà la durata di 6 mesi entro cui dovranno essere eseguiti i lavori con il completo ripristino dei luoghi. Le domande dovranno essere inoltrate solo attraverso una piattaforma telematica dedicata e appositamente realizzata. Entro 15 giorni dal termine dei lavori di ripristino il titolare dell’autorizzazione dovrà presentare una dettagliata comunicazione corredata di foto, certificazioni e prove di laboratorio sul bitume messo in opera. Ulteriori prove potranno essere richieste dal Servizio Tecnico del Comune.
Per la vigilanza sui lavori, gli accertamenti e i controlli del rispetto di tutte le normative che regolano gli interventi, l’Amministrazione potrà avvalersi anche di una struttura esterna agli Uffici, da affiancare al Comando di Polizia Locale.
Previsto, infine, l’obbligo di una garanzia fideiussoria da accompagnare alla Polizza assicurativa per responsabilità civile.
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Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2024, 17:01