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Parte l'11 marzo “MA/DONNE 2026”, rassegna coorganizzata dal Comune di Foggia

Una collaborazione culturale nel segno della legalità, della consapevolezza e dei diritti

Categorie:
Comune

Data :

10 marzo 2026

Municipium

Descrizione

L’Assessorato alla Legalità e alla Sicurezza del Comune di Foggia evidenzia con soddisfazione la coorganizzazione della rassegna “MA/DONNE 2026 – Mobilitazione Arte Contemporanea”, promossa in occasione della Giornata internazionale della donna, sottolineando la continuità della collaborazione con CREO Gallery – Arte Ricerca Sperimentazione e con la direzione artistica di Angelo Pantaleo.

L’iniziativa rappresenta un importante momento di riflessione culturale e civile sui temi dei diritti, della libertà e della consapevolezza, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. L’edizione 2026 è dedicata al tema “La Manipolazione”, una riflessione artistica e sociale sui meccanismi che influenzano la percezione della realtà e alimentano stereotipi e narrazioni distorte.

La rassegna prenderà avvio domani, martedì 11 marzo con un primo appuntamento pubblico presso la Sala della Ruota di Palazzo Dogana, dove alle ore 11 si terrà la presentazione ufficiale del progetto e delle installazioni artistiche, accompagnata dalla performance di ADJ – Teatro Danza di Silvano Valente.

Sempre l’11 marzo, alle ore 18, è in programma l’inaugurazione della mostra allestita presso il Palazzetto dell’Arte ‘Andrea Pazienza’, alla quale sarà affiancata anche la performance di ORX Dance Tribe. La mostra resterà visitabile fino al 21 marzo presso il Palazzetto dell’Arte, per poi proseguire con altri momenti espositivi della rassegna dal 18 marzo (esposizione presso CREO Gallery) e dal 25 al 31 marzo, presso il Museo Civico di Foggia.

“Con MA/DONNE 2026 confermiamo una coorganizzazione che rafforza la collaborazione tra istituzioni e associazioni culturali del territorio. La collaborazione con l’associazione CREO continua e rappresenta un esempio positivo di come la cultura possa contribuire a costruire consapevolezza civica. L’arte contemporanea, quando interroga la società e ne mette in luce le contraddizioni, diventa anche uno strumento di legalità” sottolinea l’assessore alla Legalità e alla Sicurezza Giulio De Santis.

“L’emancipazione delle donne è il pilastro di ogni società davvero libera. In un tempo di manipolazioni subdole, in cui perdurano numerosi stereotipi di genere, l’arte e la cultura diventano strumenti preziosi per smascherare queste catene invisibili, eredità di un passato che condiziona il presente” spiega il consigliere comunale e presidente della Consulta delle Pari Opportunità del Comune di Foggia, Mario Cagiano. “Siamo e saremo sempre in prima linea per una vera parità. A Foggia ribadiamo che la legalità non è soltanto il rispetto delle regole, ma anche emancipazione concreta e quotidiana. Il nostro impegno va oltre l’8 marzo, motivo per il quale dobbiamo contribuire a costruire una società in cui le donne siano libere dalla violenza, dal pregiudizio e da ogni forma di manipolazione”, aggiunge.

La rassegna coinvolge numerosi artisti e artiste contemporanee e rappresenta un’occasione per rafforzare il dialogo tra arte, istituzioni e cittadinanza, contribuendo ad arricchire il panorama culturale della città e a promuovere una riflessione collettiva sui diritti e sulla libertà.

Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2026, 18:00

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