Salta al contenuto principale
Regione Puglia
Registrati Accedi all'area personale

“Puglia Accogliente”, presentata ieri in Prefettura la candidatura del Comune di Foggia all’Avviso pubblico della Regione Puglia

Enti, associazioni, organizzazioni sindacali, attori istituzionali possono far pervenire ulteriori proposte e suggerimenti attraverso una pec da inviare all’indirizzo: rigenerazioneurbana.pnrr@cert.comune.foggia.it entro l'8 settembre

Data :

27 agosto 2026

Categorie:
Comune
“Puglia Accogliente”, presentata ieri in Prefettura la candidatura del Comune di Foggia all’Avviso pubblico della Regione Puglia
Municipium

Descrizione

E’ stato presentato ieri pomeriggio nella Prefettura di Foggia alle autorità istituzionali e al mondo del Terzo Settore locale il progetto che il Comune di Foggia candiderà all’Avviso pubblico regionale “Puglia Accogliente”, mirato a realizzare soluzioni abitative decorose ai migranti regolari che vivono nel più grande ghetto d’Europa, quello di Borgo Mezzanone.

L’area scelta è stata donata dall’imprenditore Lazzaro D’Auria, che ha acquisito in un’asta giudiziaria un bene immobiliare sottraendolo alla mafia incurante delle minacce ricevute e delle possibili ripercussioni per lui e i suoi cari, e questo conferisce un ulteriore significato alla lotta per la legalità, contro il caporalato e per il rispetto della dignità e della vita di persone che vivono in condizione di semi-schiavitù. Si tratta, ha spiegato l’architetto Silvana Corvino che sta curando il progetto per l’Area 8 Rigenerazione Urbana-Lavori Pubblici dell’Ente, di sei piccoli fabbricati ex Opera Nazionale Combattenti, di un capannone industriale e di una vasta area complessiva a 500 metri dall’attuale pista nei pressi del CARA: beni immobili in concessione gratuita per la durata dei lavori e per i nove anni del progetto, che prevede la realizzazione di minialloggi e soluzioni abitative condivise per 80 persone.

Il percorso di consultazione e confronto avviato con tutti gli attori interessati ha fatto emergere la necessità di un refettorio, una lavanderia, di spazi comuni sportivi, culturali, religiosi, formativi, di una migliore mobilità: proposte che verranno considerate dai tecnici per la stesura definitiva del progetto che sarà candidato a Bari, relativo ai soli lavori da realizzare (la parte relativa alla gestione sarà definita successivamente a finanziamento ottenuto, e curata dalla tecnostruttura legata all’assessorato alle Politiche sociali). Enti, associazioni, organizzazioni sindacali, attori istituzionali possono far pervenire ulteriori proposte e suggerimenti attraverso una pec da inviare all’indirizzo: rigenerazioneurbana.pnrr@cert.comune.foggia.it , all’attenzione dell’arch. Silvana Corvino, entro il prossimo 8 settembre.

L’incontro di ieri è stato introdotto dal prefetto Paolo Giovanni Grieco, alla sua ultima uscita pubblica (andrà in pensione tra qualche giorno) e che ha ricordato l’interlocuzione con i ministeri dell’Interno e del Lavoro per superare la drammatica realtà del ghetto. La sindaca Maria Aida Episcopo ha sottolineato lo spessore dell’iniziativa e l’attenzione per persone che vivono quotidianamente una realtà drammatica, lontane dalle loro famiglie e dai loro Paesi d’origine, e non possono essere lasciate sole. L’assessore alla Legalità Giulio De Santis e l’assessora alle Politiche sociali Simona Mendolicchio hanno ringraziato tutta la rete virtuosa del Terzo Settore e chi opera da anni nel ghetto di Borgo Mezzanone.

Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2026, 12:53

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot