Descrizione
Il Comune di Foggia compie un passaggio importante nel percorso di risanamento ambientale e rigenerazione urbana con l’approvazione del progetto esecutivo – stralcio Funzionale I relativo alla demolizione dell’ex inceneritore comunale e alla rimozione dei rifiuti presenti nell’area di via San Severo, avvenuta nei giorni scorsi con determina dirigenziale dell’Area 9 – Opere Pubbliche PNRR a firma della dirigente Irene Licari.
Un intervento strategico, atteso da anni, oggi finalmente cantierabile grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e a un articolato lavoro tecnico-amministrativo che ha coinvolto numerosi enti e autorità competenti, garantendo il pieno rispetto delle normative ambientali, urbanistiche e di sicurezza. Enorme il valore urbanistico: non solo la rimozione di un elemento di degrado, ma la ricostruzione delle condizioni per una nuova relazione tra città, ambiente e territorio, e un’azione di rigenerazione profonda che incide sulla qualità urbana e sulla percezione stessa dei luoghi.
DATI TECNICI DEL PROGETTO
Denominazione intervento
Demolizione dell’ex Inceneritore comunale e rimozione dei rifiuti presenti – Area di via San Severo (FG)
Programma di finanziamento
PNRR – Missione 5 “Inclusione e Coesione” Componente 2 – Investimento 2.1 “Rigenerazione urbana”; Risorse Statali di cui all’art. 1 comma 42 della L 160/2019 (PNC – Piano Nazionale Complementare);
Importo complessivo del progetto
6,6 milioni di euro, di cui circa 3,5 milioni di euro da risorse PNRR, circa 2,5 milioni di euro da Risorse Statali PNC e 600 mila euro da Fondo Opere Indifferibili (FOI). Termine rendicontazione delle opere differito al 31 dicembre 2027;
Contenuti tecnici principali
- demolizione controllata delle strutture fuori terra e interrate dell’ex inceneritore;
- rimozione, selezione, trattamento e conferimento dei rifiuti presenti, secondo le rispettive classificazioni;
- gestione dei materiali di risulta con tracciabilità completa dei flussi;
- predisposizione di piani di sicurezza e coordinamento e piani operativi di dettaglio;
- monitoraggio ambientale continuo (aria, suolo, sottosuolo) nelle fasi ante, in corso e post operam;
- caratterizzazione ambientale dell’area a seguito degli interventi;
- analisi di rischio sito-specifica;
- misure di mitigazione degli impatti ambientali e sanitari.
Iter autorizzativo
Il progetto è stato sviluppato a seguito di un complesso iter di acquisizione dei pareri, che ha coinvolto, tra gli altri la Regione Puglia, ARPA Puglia, ASL FG, Autorità di Bacino, Provincia di Foggia e numerosi Enti gestori dei sottoservizi. Tutti i pareri sono stati acquisiti nel rispetto delle procedure e delle tempistiche previste dalla normativa vigente.
Obiettivi strategici
- eliminazione definitiva di un manufatto dismesso ad alto impatto ambientale;
- messa in sicurezza e risanamento dell’area;
- riduzione delle condizioni di degrado urbano e marginalità;
- miglioramento della qualità ambientale e della salute pubblica;
- creazione delle condizioni per futuri interventi di rigenerazione urbana.
Cronoprogramma dell’intervento
L’intervento è strutturato secondo un cronoprogramma coerente con le milestone e target del PNRR, finalizzato a garantire il rispetto dei tempi, la sicurezza operativa e il controllo degli impatti ambientali.
Durata complessiva stimata: circa 13 mesi dalla consegna dei lavori
Fasi temporali principali:
Fase 1 e 2 – Avvio del cantiere e messa in sicurezza (0–2 mesi);
-
- consegna dei lavori;
- allestimento del cantiere e recinzioni di sicurezza;
- predisposizione dei piani operativi di sicurezza;
- installazione presidi;
- attivazione del sistema di monitoraggio ambientale ante operam.
- Fase 2 – Messa in sicurezza (3–5 mesi)
- Decespugliamento;
- rimozione rifiuti;
- demolizione opere secondarie;
- realizzazione opere provvisionali per la demolizione dell’ex inceneritore.
- Fase 3 – Demolizione dell’ex inceneritore (6–9 mesi)
- demolizione progressiva delle strutture fuori terra;
- demolizione delle strutture interrate;
- gestione dei materiali di risulta con tracciabilità completa;
- controllo delle emissioni diffuse (polveri, rumore, vibrazioni).
- Fase 4 – Interventi post-demolizione e caratterizzazione (10–12 mesi)
- caratterizzazione ambientale del sito post demolizione;
- analisi di rischio sito-specifica;
- verifiche ambientali post operam.
- Fase 5 – Chiusura cantiere e restituzione area (12–13 mesi)
- smantellamento del cantiere;
- restituzione dell’area in condizioni di sicurezza;
- predisposizione della documentazione finale di rendicontazione PNRR.
N. 5 fasi di cantiere – Descrizione tecnica
L’intervento è articolato in fasi operative sequenziali, progettate per minimizzare l’impatto ambientale e garantire la massima tutela della salute pubblica.
1. Preparazione e sicurezza
- delimitazione e messa in sicurezza dell’area;
- installazione di sistemi di controllo accessi;
- predisposizione di percorsi dedicati per mezzi e operatori;
- attivazione dei presidi ambientali e sanitari.
2. Gestione dei rifiuti e materiali presenti
- censimento e classificazione dei rifiuti;
- rimozione in condizioni di sicurezza;
- trasporto e smaltimento presso impianti autorizzati;
- registrazione e tracciabilità completa dei flussi.
3. Demolizione controllata
- demolizione meccanica e selettiva delle strutture;
- utilizzo di tecniche a basso impatto ambientale;
- riduzione delle dispersioni di polveri mediante sistemi di abbattimento;
- controllo continuo dei parametri ambientali.
4. Monitoraggi ambientali
- monitoraggio di aria, suolo e sottosuolo;
- controlli ante, in corso e post operam;
- verifiche in collaborazione con enti competenti (ARPA, ASL).
5. Verifica finale e messa in sicurezza permanente
- analisi di rischio residuo;
- certificazione delle condizioni ambientali;
- predisposizione dell’area per futuri interventi di rigenerazione urbana.
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Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2026, 18:29