Descrizione
Prima seduta, ieri pomeriggio nella Sala consiliare di Palazzo di Città, della Consulta Comunale Permanente del Commercio e dell’Artigianato, costituita ufficialmente nella seduta di Consiglio comunale del 3 dicembre dello scorso anno. Hanno partecipato i componenti di diritto per l’Ente, la sindaca Maria Aida Episcopo, l’assessore alle Attività produttive Lorenzo Frattarolo, i consiglieri di maggioranza Stefania Rignanese e Francesco Salemme e i consiglieri di opposizione Claudio Amorese e Franco Nunziante. E le rappresentanze di diritto della Confcommercio (Silvio Salvatori), Confesercenti (Franco Granata), Confederazione Nazionale dell’Artigianato (Antonio Nunziante), Comitato Foggia Centro (Alessio Lussuriello), C.L.A.A.I. (Stefano Santangelo).
L’assessore Frattarolo ha aperto i lavori, sottolineando quanto sia importante aggiornare il Documento Strategico del Commercio approvato nel 2016, epoca ben diversa da quella attuale segnata dagli effetti della pandemia, dagli aumenti esponenziali del costo delle bollette e della vita, crescita del commercio online che hanno avuto profonde ripercussioni e contribuito alla desertificazione in particolare nel centro cittadino: costituirà quindi la bozza dalla quale ripartire, apportando le necessarie integrazioni e correzioni. “La Consulta è uno strumento essenziale della programmazione condivisa e trasparente, fondata sulla partecipazione diretta delle categorie produttive e le organizzazioni dei consumatori. Dalla nostra collaborazione dipendono l’esatta cognizione delle esigenze reali degli esercenti di prossimità e dei consumatori, come la definizione delle azioni da intraprendere per la valorizzazione dell’artigianato tradizionale. Insieme possiamo individuare i percorsi da intraprendere per la rigenerazione economica della città e il recupero e la valorizzazione degli spazi pubblici, stimolare l’innovazione digitale, incrementare la sostenibilità e favorire l’integrazione comunitaria delle attività commerciali. Compiti e obiettivi di peso e valore che sollecitano tutti noi ad operare con spirito costruttivo e impegno all’elaborazione di politiche di sviluppo efficaci, inclusive e rispondenti alle reali esigenze del tessuto produttivo” le sue parole.
Anche la sindaca Episcopo ha ribadito la sua fiducia e le aspettative alte riposte nello strumento, “importante e bipartisan”, e ascoltato gli interventi che si sono succeduti, dalla richiesta di maggiore sicurezza a quella di attenzione anche al Villaggio Artigiani, dalle difficoltà nel trovare un parcheggio al decoro urbano, dagli incentivi per le attività alla carenza di servizi igienici pubblici. Nel confronto, partecipato e costruttivo, si è parlato anche del palazzo Benetton all’isola pedonale, attualmente utilizzato come magazzino per contenere beni mobili della holding, e per quale l’amministrazione comunale non può intervenire perché oggetto di contenziosi.
Ancora, è stata ammessa -decisione condivisa all’unanimità- alla Consulta anche la Pro Loco di Foggia.
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Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2026, 10:50