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Consiglio comunale, approvata la TARI 2026: diminuzione per tutte le utenze domestiche

Una misura quindi basata sul rispetto rigoroso delle regole, sull’ equilibrio dei conti (anche i Revisori hanno espresso parere favorevole) e che arreca un beneficio concreto per i cittadini

Data :

31 luglio 2026

Categorie:
Comune
Consiglio comunale, approvata la TARI 2026: diminuzione per tutte le utenze domestiche
Municipium

Descrizione

E’ stata approvata oggi in Consiglio comunale, con 17 voti favorevoli e 8 contrari, la delibera relativa alle tariffe TARI – inerenti il finanziamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, che copre interamente i costi del servizio - per l’anno 2026 del Comune di Foggia. Con una novità positiva per i cittadini, illustrata dall’assessore al Bilancio Davide Emanuele in apertura di seduta: la diminuzione per tutte le utenze domestiche - per le famiglie e i privati cittadini - rispetto allo scorso anno.

“Il Piano approvato prevede che i costi del servizio siano ripartiti nella misura di 56,91% a carico delle utenze domestiche e 43,09% a carico delle utenze non domestiche - attività commerciali, artigianali, industriali, professionali -, sulla base dei dati aggiornati della nostra banca dati TARI” ha spiegato Emanuele. “Nel 2026 le famiglie foggiane pagheranno meno TARI rispetto al 2025. Questa riduzione è il risultato di diversi fattori: il PEF validato da AGER registra un contenimento dei costi del servizio rispetto alle proiezioni precedenti; sono stati conseguiti efficientamenti gestionali, grazie a una migliore organizzazione del servizio di raccolta e smaltimento; è stata operata una rimodulazione dei coefficienti tariffari a favore delle utenze domestiche, in particolare nella componente variabile legata al numero dei componenti della famiglia. In termini molto concreti, per le utenze domestiche si registra una riduzione media della quota fissa di circa il 12–13% e un lieve aumento della quota variabile, che però non annulla, ma anzi lascia intatta, la riduzione complessiva della bolletta” ha continuato.

Per quanto riguarda le utenze non domestiche, le tariffe sono state costruite tenendo conto delle diverse categorie merceologiche e dei relativi indici di produzione dei rifiuti. I coefficienti applicati sono stati scelti con un duplice obiettivo: da un lato, non penalizzare le attività, soprattutto in un contesto economico ancora delicato; dall’altro, mantenere una ripartizione equilibrata dei costi tra famiglie e imprese, nel rispetto del rapporto definito dal PEF. Una misura quindi basata sul rispetto rigoroso delle regole, sull’ equilibrio dei conti (anche i Revisori hanno espresso parere favorevole) e che arreca un beneficio concreto per i cittadini.

“La riduzione della TARI a carico delle famiglie è un piccolo passo verso una tariffazione più equa, reso possibile anche da una maggiore efficienza della raccolta differenziata: dal 17% del 2023 al 32,8% di oggi. Un passo ancora insufficiente per parlare di cambio di passo decisivo, ma che dimostra concretamente i margini di miglioramento che si aprono quando agiamo insieme, come comunità. Il sacchetto dell'indifferenziata è destinato a far crescere i costi di smaltimento: solo insieme possiamo abbassare drasticamente questo tipo di conferimento, perché la differenziata inizia in casa di ognuno di noi” il commento della vicesindaca ed assessora all’Ambiente Lucia Aprile, intervenuta anche in aula durante l’articolato dibattito, che ha visto protagonisti esponenti della maggioranza e dell’opposizione e che è stato chiuso dalle parole della sindaca Maria Aida Episcopo, che – pur conoscendo alcune criticità del servizio “che è sempre da implementare e migliorare” – ha invitato ad apprezzare i passi in avanti registrati e il prezioso e complesso lavoro svolto dagli operatori Amiu.

 Ancora, è stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal consigliere Pasquale Cataneo mirato a tutelare la cerealicoltura di Capitanata, difendere la filiera del grano duro italiano e ottenere il riconoscimento di Foggia quale sede della Commissione Unica Nazionale.

 

Foggia, 31 luglio 2026

Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2026, 16:58

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