Descrizione
Si è tenuta oggi una nuova seduta del Consiglio comunale. Gran parte del tempo è stato dedicato all’approvazione della manovra di salvaguardia degli equilibri e di assestamento generale del Bilancio 2026-2028 dell’Ente.
“Dalla ricognizione effettuata presso i dirigenti risulta che i debiti fuori bilancio già riconosciuti e finanziati sono stati coperti con precedenti deliberazioni consiliari; che esistono debiti finanziati e in corso di riconoscimento, e che non emergono, allo stato, ulteriori situazioni tali da compromettere gli equilibri. Quanto alle passività potenziali, con riferimento in particolare ai contenziosi pendenti e agli interventi complessi quali quelli connessi ai programmi PINQUA, sono stati predisposti adeguati accantonamenti nel fondo contenzioso e negli altri fondi rischi, secondo un criterio di prudenza. Il Fondo contenzioso è stato aggiornato alla data del 30 giugno 2026 per complessivi 58 milioni 135.494,49, in coerenza con il rischio di soccombenza nei giudizi in corso e con gli accantonamenti iscritti in bilancio e nel rendiconto 2025” ha spiegato l’assessore al ramo Davide Emanuele nella relazione introduttiva all’assemblea. Per l'anno 2026 emerge un insieme di aumenti e diminuzioni, sia sul versante delle entrate sia su quello delle spese, che riflettono l'aggiornamento di alcune previsioni di entrata alla luce dell'andamento effettivo degli incassi e dei nuovi trasferimenti, e la necessità di adeguare talune spese, correnti e in conto capitale, per garantire il regolare svolgimento dei servizi e la realizzazione degli investimenti programmati e preservare il pareggio finanziario. “Per gli anni 2027 e 2028 le variazioni hanno entità più contenuta e servono ad allineare il bilancio pluriennale alle informazioni nel frattempo intervenute; anche per queste annualità il pareggio risulta rispettato” ha continuato Emanuele. Con l'assestamento si applica un'ulteriore quota di avanzo per complessivi 21 milioni 494.020,22, composta da fondi accantonati per 2 milioni 246.143,39; da fondi vincolati per 7 milioni 749.884,82; da fondi destinati agli investimenti per 2 milioni 668.909,28; e fondi disponibili per 8 milioni 829.082,73. La quota disponibile viene destinata per 6 milioni 279.082,73 a spese di investimento - tra cui la manutenzione straordinaria di immobili comunali, strade, rete idrica e patrimonio arboreo, il completamento della Stazione Carabinieri di Foggia Candelaro, gli interventi PINQUA a carico del bilancio comunale e la manutenzione straordinaria delle fontane e altri interventi di riqualificazione - e per 2 milioni 550.000 a spese correnti a carattere non permanente, riferite principalmente ai maggiori costi delle utenze idriche e del gas, alle spese per il Polo Museale Giordaniano e alla copertura di passività pregresse.
La proposta dà conto, inoltre, della verifica e dell'adeguamento dei principali fondi accantonati, che costituiscono lo strumento di tutela degli equilibri nel medio periodo: il Fondo crediti di dubbia esigibilità è stato aggiornato in misura idonea a coprire il rischio di mancata riscossione e ammonta, a seguito dell'assestamento, a 21 milioni 705.331,80; il Fondo contenzioso è stato rideterminato sulla base dell'andamento delle cause in corso e delle possibili soccombenze; per il Fondo garanzia debiti commerciali, alla luce degli indicatori sui tempi di pagamento e sullo stock di debiti scaduti, non si è reso necessario un ulteriore accantonamento per l'esercizio.
Incassato anche il parere favorevole del Collegio dei Revisori, è arrivato il via libera della maggioranza dell’assemblea (20 i voti favorevoli, sei i contrari).
“Questa salvaguardia racconta una città che ha cambiato passo. Racconta un bilancio che non solo è in equilibrio, ma è in equilibrio veritiero: con i fondi rischi adeguati, con i crediti svalutati secondo il loro andamento reale, con i debiti fuori bilancio fatti emergere e portati alla luce di quest'aula anziché lasciati a marcire nei cassetti. Racconta un'amministrazione che onora i propri fornitori - l'indicatore di tempestività dei pagamenti è negativo, paghiamo cioè in anticipo rispetto ai termini - e che rispetta gli obiettivi di finanza pubblica fissati dalla legge di bilancio. Racconta, soprattutto, una comunità che dopo anni di dissesti, commissariamenti e vertenze, torna ad applicare avanzo libero per investire su sé stessa” le parole dell’ass. Emanuele.
Ancora, è stato approvato sempre a maggioranza (20 i voti favorevoli) lo schema di convenzione tra la Provincia e il Comune di Foggia per la delega dell’esercizio della funzione di affidamento e della gestione dei servizi di trasporto pubblico locale urbano. “Un passaggio indispensabile per poter procedere, nei tempi dovuti, al nuovo affidamento in house del servizio di trasporto pubblico urbano, oggi gestito da ATAF S.p.A., il cui contratto è in scadenza. Senza questa convenzione non potremmo perfezionare la delega dalla Provincia al Comune e non potremmo quindi assumere formalmente il ruolo di autorità competente per l’affidamento del servizio, al fine di assicurare la continuità del servizio e la conformità alla normativa europea, nazionale e regionale di settore” ha chiarito sempre l’ass. Davide Emanuele, che ha anche la delega alle Società partecipate dell’Ente.
La convenzione recepisce inoltre il Piano Triennale dei Servizi 2024/2026, che per il Comune di Foggia prevede due componenti: una quota prevalente, pari al 90% dei chilometri, destinata all’affidamento in house del servizio urbano; una quota residuale, pari al 10%, da affidare mediante gara ad evidenza pubblica, di competenza della Provincia.
Sul piano finanziario, la convenzione chiarisce che gli oneri dei contratti di servizio sono coperti, in via principale, dalle risorse statali e regionali trasferite con vincolo di destinazione (resta ferma la possibilità per il Comune di integrare tali risorse, nel rispetto degli equilibri di bilancio, qualora si rendano necessari potenziamenti del servizio). Sono inoltre previste forme di controllo e garanzia: viene infatti istituito un Comitato di controllo paritetico tra Provincia e Comune, con il compito di verificare l’attuazione del cronoprogramma e, successivamente, il rispetto della Convenzione; la Provincia mantiene il potere di revoca della delega solo in caso di gravi inadempienze o potenziali danni economici, a tutela dell’interesse pubblico.
Poi sono stati approvati sia la Consulta della Cultura che il relativo regolamento. “Una scelta politica molto precisa: riconoscere che la cultura cittadina non si governa soltanto costruendo un calendario di eventi, ma creando un rapporto stabile, trasparente e organizzato con chi la cultura a Foggia la produce ogni giorno” ha spiegato l’assessora al ramo Alice Amatore. La Consulta sarà un organismo permanente, consultivo e propositivo. Non sostituirà il Consiglio comunale, la Giunta o gli uffici e i suoi pareri non saranno vincolanti. Il regolamento prevede una partecipazione ampia e organizza il lavoro in sei ambiti: teatro e spettacolo dal vivo; musica; arti figurative, visive ed espressive; letteratura, storia e tradizioni popolari; beni archeologici, ambientali, paesaggistici, monumentali e musei; maestranze e tecnici culturali. Dovrà riunirsi almeno ogni tre mesi, avrà sedute pubbliche e i verbali dell’Assemblea saranno pubblicati sul sito del Comune. “Non sarà quindi un organismo chiuso o riservato a pochi, ma un luogo pubblico, riconoscibile e verificabile di partecipazione. Potrà raccogliere dati e bisogni del settore, favorire il raccordo tra associazioni, istituzioni, scuole e operatori, formulare proposte sulla valorizzazione del patrimonio artistico e museale e contribuire anche alla costruzione degli strumenti di programmazione dell’Ente. Questo è il punto politico fondamentale: partecipare non significa essere ascoltati alla fine di un processo, quando tutto è già stato deciso. Significa poter contribuire alla fase nella quale si costruiscono le priorità” ha assicurato Amatore.
Infine, sono stati approvati due debiti fuori bilancio degli importi rispettivamente di 393,96 euro e di 1.621,23 euro.
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Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2026, 17:22