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Sopralluogo degli assessori Mendolicchio e Galasso al cantiere PNRR del nuovo canile sanitario e canile rifugio comunale

Il costo complessivo dell'intervento ammonta a due milioni e mezzo di euro, i lavori dovrebbero terminare in primavera

Data :

15 gennaio 2026

Sopralluogo degli assessori Mendolicchio e Galasso al cantiere PNRR del nuovo canile sanitario e canile rifugio comunale
Municipium

Descrizione

Sopralluogo tecnico nella mattina di ieri presso il cantiere PNRR destinato al recupero e la rifunzionalizzazione dell’ex area produttiva comunale in località Quadrone delle Vigne, destinata alla realizzazione del nuovo Canile Sanitario e Canile Rifugio comunale, una delle opere più rilevanti e simboliche finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sul territorio cittadino.

Alla visita hanno preso parte l’assessora al Randagismo e Benessere Animale Simona Mendolicchio e l’assessore all’Urbanistica, Rigenerazione Urbana e Lavori Pubblici Giuseppe Galasso, che hanno potuto constatare direttamente lo stato di avanzamento dei lavori (oltre il 90 per cento) e l’elevato livello qualitativo dell’intervento, concepito per dotare la città di Foggia di una struttura moderna, efficiente e pienamente rispondente ai più avanzati standard normativi e funzionali.

L’opera è finanziata nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1, ai sensi del DPCM 21 gennaio 2021 e del Decreto del Ministero dell’Interno del 2 aprile 2021, e concorre integralmente al raggiungimento dei target nazionali del Piano, rappresentando un esempio concreto di utilizzo virtuoso delle risorse europee per finalità sociali, ambientali e di rigenerazione urbana.

L’importo complessivo dell’intervento ammonta a 2 milioni e mezzo di euro, di cui 2 milioni finanziati con fondi PNRR e 500mila a valere sul FOI (Fondo Opere Indifferibili). I lavori sono stati affidati tramite contratto di appalto integrato per un importo pari a circa 1,8 milioni di euro, comprensivi di circa 85mila euro per servizi di ingegneria. La data di ultimazione dei lavori è fissata per fine marzo 2026.

Al sopralluogo erano presenti il Dirigente Area 9 ing. arch. Irene Licari, il Responsabile Unico del Procedimento geom. Massimo Pietradura, il Direttore dei Lavori ing. Antonio Pasqua, i rappresentanti dell’impresa esecutrice S.C.A.F. Società Cooperativa Appaltatori Foggia e i referenti dell’ASL, quest’ultimo ente invitato ad esprimersi con un parere preventivo (per gli aspetti infrastrutturali), nelle more di quello definitivo che verrà richiesto dopo il bando di concessione e che contemplerà anche gli aspetti gestionali, a conferma di un percorso amministrativo e tecnico condotto con rigore, trasparenza e costante coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti.

«Siamo molto soddisfatti per questo progetto che segna un ulteriore progresso nelle politiche in materia di randagismo e benessere animale, attraverso una struttura pubblica all’avanguardia, curata in ogni dettaglio per tutelare e preservare gli animali ospitati –dichiara l’assessora Simona Mendolicchio –. Lavoreremo per completarlo e implementarlo nei tempi fissati dal cronoprogramma, riservando le doverose e opportune attenzioni anche alle aree di sgambamento e di interazione uomo-cane, importanti nei processi di affido e adozione», sottolinea.

«Questo intervento – ha affermato l’assessore Giuseppe Galasso – rappresenta una delle più significative operazioni di rigenerazione urbana realizzate in città grazie al PNRR. Abbiamo recuperato un’area produttiva dismessa e abbandonata, su cui insistevano capannoni obsoleti e enormi quantità di rifiuti, trasformandola in un’opera pubblica strategica, funzionale e tecnologicamente avanzata. È la dimostrazione concreta che l’amministrazione comunale è capace di attuare programmi e progetti che realizzano opere complesse, rispettando le scadenze e contribuendo in modo pieno al successo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza».

Dal punto di vista tecnico e funzionale, l’intero complesso è progettato e realizzato in piena conformità alla Legge Regionale 7 febbraio 2020 n. 2 e al Regolamento Regionale attuativo 19 dicembre 2023 n. 14, rispettando integralmente i requisiti strutturali e igienico-sanitari previsti per le strutture destinate al ricovero e alla cura degli animali d’affezione.

Il Canile Sanitario è composto da 10 box singoli, ciascuno con una superficie complessiva di 8 mq, articolata in area chiusa, area coperta con pensilina e area scoperta, con un’altezza media di circa 2,4 metri. Tre box sono dotati di riscaldamento. Tutti i box sono realizzati con materiali non nocivi, facilmente lavabili e disinfettabili, dotati di pedane isolanti, contenitori per acqua e cibo e sistema di separazione tra zona interna ed esterna mediante ghigliottina. La struttura include ambulatorio, sale pre-chirurgica e chirurgica, locali di degenza, cucina, depositi, spogliatoi, servizi igienici e uffici amministrativi, oltre a un’area scoperta per lo sgambamento di circa 53 mq, superiore ai parametri minimi richiesti dalla normativa vigente.

Il Canile Rifugio avrà una capacità complessiva di 163 cani, distribuiti in 8 box singoli, 31 box doppi e 31 box tripli, con superfici ampiamente superiori ai minimi di legge. Il 10% dei box è dotato di riscaldamento, mentre tutti gli spazi sono provvisti di recinzioni antisalto e coperture coibentate. L’intervento prevede un’ampia area di stabulazione libera di oltre 1.800 mq, superiore al 50% della superficie complessiva della struttura, e una zona verde per l’interazione uomo-cane di oltre 300 mq, ben oltre le soglie minime previste.

La struttura a servizi comprende ambulatorio, cella frigo per carcasse, magazzini, uffici con area di attesa, servizi igienici per visitatori anche diversamente abili e spogliatoi per il personale con ingressi indipendenti. L’intero complesso è dotato di impianto di videosorveglianza interno ed esterno, sistema anti-intrusione e impianto fotovoltaico, a conferma di un approccio orientato alla sicurezza, alla sostenibilità e all’innovazione.

Tutti i box del canile sanitario e del canile rifugio sono realizzati con soluzioni brevettate LAIKA (brevetti n. 1354545 e n. 1388625), che integrano tecnologie avanzate capaci di migliorare il benessere psicofisico degli animali e di ridurre il rischio di infezioni veicolate da insetti.

I lavori verranno completati entro la primavera e la struttura sarà immediatamente operativa a seguito dell’espletamento delle procedure di gara per l’individuazione del gestore.

 

Ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2026, 16:48

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